L'ultimo nastro di Krapp
, di Samuel Beckett. Con Giuseppe Benzo.

Krapp è un vecchio sfatto, seduto a un tavolo su cui troneggiano un registratore e le scatole con le bobine che ha inciso nel corso degli anni. L'idea di utilizzare teatralmente il registratore consentì a Beckett di trattare in modo nuovo il tema del “raccontarsi”, che aveva caratterizzato la sua produzione narrativa, presentando la dimensione del ricordo in una luce inusitata e originalissima. Krapp è uno scrittore, ma non affida alla pagina le sue riflessioni e i suoi ricordi: li consegna alla nuova macchina. Questo personaggio emblematico dell'era dei mass media non ha più bisogno di ricercare il tempo perduto. Tutto è stato registrato e catalogato. Il passato è chiuso lì, oggetto di commento e di scherno per il presente. Un atto unico tra i più formidabili del novecento, un “poema lirico della solitudine” di stupefacente forza drammatica.

Date: Domenica 12 febbraio 2012 ore 21.