Manichìni – Trilugia dell'impossibilità. L'impossibilità di essere
di Rosario Palazzolo. Con Monica Andolina, Delia Calò, Rosario Palazzolo, Chiara Pulizzotto e la voce di Anton Giulio Pandolfo. Musiche di Vincenzo Biondo, disegni di scena di Giuseppe Buzzotta, video di Antonio Cusimano e Luca Mannino, luci di Luca Troia. Regia di Rosario Palazzolo. Produzione Compagnia del Tratto e Teatro Controverso.
Il più recente lavoro della compagnia del Tratto di Palermo, entusiasticamente accolta in altre stagioni della Cantina. Quarto atto (proprio così) della Trilugia dell’impossibilità, Manichìni è uno spettacolo rocambolesco e allucinato. Il titolo si riferisce alla presenza di cinque pupi, diversi nella forma ma identici nel contenuto, e anche all’immobilità dei quattro personaggi ingabbiati dentro una morale corrotta ma di forza dirompente. “Manichìni” significa anche, letteralmente, Mani piene. Ovvero, espone fino al ridicolo l’atteggiamento di chi crede di poter vivere appieno, col respiro corto di chi ha sempre qualcosa da sperare. E, per ultimo, tenta di smascherare ciò che siamo diventati: spettatori di una contemporaneità che ci ha reso colpevoli, assai prima di una qualsiasi colpa, senza alcuna possibilità di rimediare. Perché, sebbene l’esistenza stia sempre lì, fuori dalle logiche che le imponiamo, a osservare ciò di cui non siamo capaci, di solito non riscatta un bel niente. Anzi svergogna, deride, fa il conto dei vivi e dei morti. Dei morti e dei morti. Dei morti.
Date: Venerdì 18 Novembre 2011 ore 21, Sabato 19 Novembre 2011 ore 21.