Onore di pianti – In memoria dei martiri di Sicilia

Di Adriano Sansa. A cura di Giuseppe Benzo.

Nel maggio 1992 si consumavano le stragi di Capaci e di via D'Amelio, il momento più duro della sfida mafiosa allo Stato italiano. Adriano Sansa, magistrato e poeta, dall'impressione della tragedia avvenuta ricavò Onore di pianti, un poemetto a più voci, sorta di oratorio laico, il cui linguaggio, con il martellare di endecasillabi rigorosamente neoclassici e l'inflettersi di costruzioni quasi latineggianti, non contrasta ma anzi rafforza la durezza della denuncia civile: Giovanni (Falcone) e Paolo (Borsellino) assumono tratti persino evangelici, senza che l'ancoraggio alla realtà venga meno, trasfigurando la storia e la cronaca in poesia e donando all'indignazione, al dolore, alla rabbia una forza espressiva quasi profetica. Un testo da riprendere e rimeditare oggi, a vent'anni di distanza da quei fatti la cui piaga non si è ancora richiusa.

Date: Mercoledì 9 maggio 2012 ore 21.

francesca giacardi