Il pelo nell'uomo , di e con Massimo Ivaldo. Musiche di Federico Foce. Con la collaborazione di Antonio Carletti e Antonio Pannella.
E tutti i peli che avevo sulla testa? Mi dicevano: ti sono caduti! Ah sì…? E dove? Così sono partito da lì, per il viaggio più lungo: dalla testa al cuore. I primi peli l’ho trovati sulla lingua. La lingua non riesci a vedertela, è un come il culo: devi metterti davanti allo specchio, sennò vedi solo quello degli altri. Però quando ci riesci, i nodi vengono al pettine…Perché non ci sposiamo?! Così siamo andati in Comune, ad accordarci con il Sindaco, e lui: “...i matrimoni civili non durano tanto… No, intendevo dire la cerimonia”. Invece è stato tutto molto breve. Ma per fortuna il mondo non è abitato da 6 miliardi di uomini. Il pelo nell’uomo è un dialogo con l’altro sesso e con il proprio; con le mamme e coi mammoni; con la coscienza che parla e la lingua che tace; con le radici di un albero che ha tante vite e col fiore di cui t’innamori un giorno.
Date: Sabato 28 aprile 2012 ore 21.