STAGIONE TEATRALE PER BAMBINI 2016/2017


Biglietti: bimbi € 5, adulti € 7, ridotto per gli adulti tesserati Arci € 5.
Abbonamento a 5 spettacoli per 1 bimbo + 1 adulto: € 40.
Riduzione per gli adulti tesserati Arci - Abbonamento a 5 spettacoli per 1 bimbo + 1 adulto: € 30.
L'abbonamento garantisce la scelta del posto.

Per informazioni e prenotazioni:
349 2984973, 392 1665196, cattivimaestri@officinesolimano.it
La prenotazione è consigliata.


cappucc
Sabato 22 ottobre, ore 20.30 e domenica 23 ore 16.30
La Sirenetta
Spettacolo per bambini di attori e burattini, dalla fiaba originale di Hans Christian Andersen.
Regia e adattamento del testo a cura della Compagnia Cattivi Maestri. Con Gabriele Catalano, Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio. Burattini realizzati da Francesca Bombace. Compagnia Cattivi Maestri. Durata 50 m.


La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre, il Re del Mare, rimasto vedovo, sua nonna e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per guardare il mondo oltre le acque. La Sirenetta, estasiata dallo spettacolo che si mostra ai suoi occhi, vede una nave comandata da un bellissimo principe di cui si innamora e per il quale sarà disposta a fare qualsiasi sacrificio, a costo di accordarsi con la Strega del Mare per poter avere gambe come gli esseri umani in cambio della sua splendida voce.
Una delle fiabe più rappresentative del genio letterario di Andersen, La Sirenetta è la storia di una profonda amicizia che nasce dalla curiosità per l’ignoto e che si fonda sull’attrazione per il “diverso”.
Biglietti: bimbi € 5, adulti € 7, ridotto per gli adulti tesserati Arci € 5.
Prenotazioni: 392 1665196, cattivimaestri@officinesolimano.it



Domenica 13 novembre, ore 16.30
La fanciulla senza mani
Una meravigliosa fiaba dei Fratelli Grimm.
Spettacolo per bambini con Alessandra Caviglia e Sara Due Torri, costumi Aline Bozzi e Francesco Givone, disegno luci Federico Canibus. Musiche a cura di Andrea Anzaldi e Sara Due Torri. In coproduzione con Once, Straligut Teatro, Corte dei Miracoli. Spettacolo di narrazione e danza. Durata 50m.

Un mugnaio diventato povero incontra nel bosco uno strano vecchio che gli dice: "lo ti farò ricco, molto ricco, se in cambio mi prometti quello che c’è dietro al tuo mulino!" "Dietro al mio mulino c’è solo un vecchio melo", pensò il mugnaio acconsentendo al patto. Sciaguratamente si sbagliava, perché dietro al mulino c'era sua figlia che giocava in cortile. Ma l'accordo col diavolo era sancito e la mala sorte si abbatté sulla figlia del mugnaio...
Una storia d'amore tra la fanciulla e il Re, che nella ricerca della persona amata scoprono un nuovo accesso a se stessi e solo allora possono reincontrare l'altro...



Domenica 8 gennaio ore 16.30

Il grande Pollicino
Dalla fiaba dei Fratelli Grimm. Con Gabriele Catalano, Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio. Burattini realizzati da Francesca Bombace. Costruzione scene di Andrea Franzi. Allestimento, regia e adattamento del testo a cura della Compagnia Cattivi Maestri. Durata 50m.

Pollicino è il più piccolo di sette fratelli. Non solo per l'età ma anche per le sue dimensioni: è alto poco più di un pollice. Ai suoi fratelli piace picchiarsi, saltare, urlare mentre lui ama ascoltare. E ascoltando la mamma, ascoltando il papà, ascoltando l'orco e l'orchessa diventa grande. Il più grande.
Un altro spettacolo dei Cattivi Maestri rappresentato dagli attori della compagnia e dai pupazzi e burattini che animano. Una delle fiabe più belle, commoventi e inquietanti dei Fratelli Grimm diventa qui anche una delle più divertenti perché, in fondo... la matrigna di Pollicino ci fa ridere, come l'Orco con quel suo vocione! Le orchette sono delle bambine snob e i fratellini di Pollicino un po' tonti... il papà invece... lasciamo perdere, venite a vederlo il papà!



Domenica 22 gennaio, ore 16.30

Cavalier senza paura
Ispirato a Don Chisciotte de la Mancia di Miguel de Cervantes.
Regia di Antonio Tancredi. Con Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio. Scene e costumi di Valentina Albino. Compagnia Cattivi Maestri. Durata 45m.

Un classico, diceva Italo Calvino, è un libro che, pur vecchio di anni e di secoli, ha sempre qualche cosa da dire. Se ne accorgono Angela, Ludovico e Miriam, tre amici quasi adolescenti che, in un pomeriggio d'estate, non sanno cosa fare del proprio tempo. Andare al fiume a prendere il sole? Salire alle rovine del castello? Comprarsi un gelato? Come si può vincere la noia? Angela, in realtà, una soluzione l'ha trovata: leggere le avventure di Don Chisciotte, il folle cavaliere pronto a raddrizzare torti veri o solo immaginati, e del suo scudiero Sancio Panza. A poco a poco, la sua passione per il romanzo di Cervantes contagia gli altri due, fino a diventare un gioco travolgente: quante cose, intorno a loro, quante piccole ingiustizie sembrano simili alle vicende del romanzo! Angela, Ludovico e Miriam, assunti i panni dei loro eroi, lotteranno a modo proprio contro i piccoli soprusi e gli errori della realtà circostante, scoprendo grazie a Don Chisciotte il senso della giustizia, il gusto dell'impegno per un valore in cui si crede. Ma riuscendo anche a comprendere qualche cosa su se stessi: quale paura impediva loro di scegliere cosa fare? Che cosa li fermava prima di intraprendere un'avventura? Un vecchio libro, una vera amicizia, uno scopo comune: e anche i timori sono superati e quel gelato vicino al vecchio castello si potrà mangiare finalmente con vera soddisfazione.



Sabato 4 febbraio, ore 20.30
Domenica 5 febbraio, ore 16.30

Il gigante egoista
Dal racconto di Oscar Wilde. Regia di Antonio Tancredi. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Compagnia Cattivi Maestri. Durata 45m.

Nel grande giardino che circondava il castello abbandonato di un gigante molto egoista andavano a giocare ogni giorno tanti  bambini; ma quando il gigante fece ritorno a casa li cacciò via e fece costruire un alto muro che ne impediva l'accesso. I bambini ci rimasero molto male perché non avevano un altro posto dove andare a giocare. Così nel giardino del gigante la primavera non voleva più entrare, i fiori si rifiutavano di sbocciare e gli uccellini di cantare perché non c'era più il vociare dei bambini a tenere loro compagnia. La neve e il gelo decisero di occupare il giardino per tutto l'anno, invitando anche il vento del nord e la grandine. Il gigante era preoccupato perché il suo giardino era diventato brutto e non sopportava più il freddo gelido che vi soffiava. Ma un giorno, dal suo letto sentì un uccellino cantare e gli sembrò la canzone più bella che avesse mai udito. Guardò fuori e vide che la primavera era arrivata e con lei erano tornati i bambini. Solo in un angolo era ancora inverno, proprio laddove c'era un piccolo bambino, così piccolo che non riusciva a toccare i rami degli alberi…
Il gigante egoista affronta il tema molto attuale della difficoltà a relazionarsi con gli altri e porta a riflettere sulla necessità di aprirsi all'altro in un tempo in cui ci troviamo sempre più spesso di fronte a fenomeni di isolamento ed esclusione.



Domenica 19 febbraio ore 16.30

La guerra delle verdure
Di Daniel Gol. Con Gaia De Marzo e Marco Laganà. Durata 50 minuti.

In un improbabile campo di battaglia, due bizzarri ed impacciati soldati nemici si attaccano senza pietà, utilizzando come armi semplici verdure con effetti devastanti. Fino a quando, durante l'assurdo e violento scontro, compare un bambino che chiede aiuto. I bambini e i genitori ridono di questa assurda guerra che usa assurde armi. Assurda, sì, come assurde sono le guerre.
Uno spettacolo che tra il gioco e il riso affrontare un tema da grandi, una metafora dell'ingiustizia e dell'insensatezza che le guerre di tutti i tempi rappresentano. Attraverso un lavoro divertente, ma al contempo significativo e vibrante, lo spettacolo ci offre un'occasione per riflettere e discutere sul tema della pace, dell'uguaglianza e dell'aiuto ai più deboli.
La nota conclusiva è una dedica ai bambini spettatori, che, con la loro semplice presenza, portano i soldati alla conclusione del conflitto, e alla volontà di ricominciare a costruire insieme. Considerato il periodo, è bene che i nostri figli lo vedano.



Domenica 5 marzo ore 16.30

Il Principe e il Povero
Testo di Stefano Mecca e Marco Menghini, con Marco Menghini, regia di Stefano Mecca. Grafica e animazione di Diego Zucchi, luci di Marco Raineri, musiche a cura di Andrea Rodegher. Compagnia Teatro Prova. Durata 50 minuti.

Edoardo e Tom sono due ragazzi uguali. Proprio uguali: stessi occhi, stessi capelli, stesso naso e alti uguali. Identici. Sono forse gemelli? No. Edoardo è un principe nato in un palazzo reale. Tom è un povero, nato in una misera casa.  Tom sogna di entrare nel palazzo reale, Edoardo, invece, sogna di uscire per vedere il paese. Il perfido consigliere Hugo ha costruito un alto muro che divide il palazzo dal paese per impedire al principe di vedere la povertà che c'è fuori. Ma una notte Tom ed Edoardo decidono di uscire e scavalcano il muro, ed lì che incontrandosi scoprono di essere identici...



Domenica 19 marzo, ore 16..30

Rapunzel
Compagnia Nati da un sogno. Durata 50 minuti.

"Rapunzel" è la fiaba di una bambina che si trova a vivere in una “campana di vetro” fatta di capelli e canzoni, sempre sognando di uscire e attraversare il bosco che, segreto e misterioso, circonda la sua casa. E' la storia di un incontro con un principe-impostore, di un amore immaginario che la farà sognare e le regalerà coraggio e ali per cominciare a volare. I protagonisti sono madri, padri, matrigne e principi, menestrelli ma soprattutto, protagonista è una bambina che vuole affrontare il bosco - fatto di paure, solitudine, desideri - per poter infine crescere.



Domenica 9 aprile, ore 16.30

La Sirenetta
Spettacolo per bambini di attori e burattini, dalla fiaba originale di Hans Christian Andersen.
Regia e adattamento del testo a cura della Compagnia Cattivi Maestri. Con Gabriele Catalano, Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio. Burattini realizzati da Francesca Bombace. Compagnia Cattivi Maestri. Durata 50 m.


La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre, il Re del Mare, rimasto vedovo, sua nonna e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per guardare il mondo oltre le acque. La Sirenetta, estasiata dallo spettacolo che si mostra ai suoi occhi, vede una nave comandata da un bellissimo principe di cui si innamora e per il quale sarà disposta a fare qualsiasi sacrificio, a costo di accordarsi con la Strega del Mare per poter avere gambe come gli esseri umani in cambio della sua splendida voce.
Una delle fiabe più rappresentative del genio letterario di Andersen, La Sirenetta è la storia di una profonda amicizia che nasce dalla curiosità per l’ignoto e che si fonda sull’attrazione per il “diverso”.
Biglietti: bimbi € 5, adulti € 7, ridotto per gli adulti tesserati Arci € 5.
Prenotazioni: 392 1665196, cattivimaestri@officinesolimano.it


'