STAGIONE TEATRALE BIMBI 2017/2018
     
gobbolino il gatto della strega aa Domenica 5 novembre, ore 16.30
Gobbolino il gatto della strega
Regia di Antonio Tancredi, ispirato alla favola di Ursula Moray Williams. Con Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio.  Scene, costumi e grafica di Valentina Albino. Luci e tecnica Gabriele Catalano. Compagnia Cattivi Maestri.
Spettacolo realizzato nell'ambito del Progetto del Distretto socio sanitario n.7 Savonese finalizzato alla promozione dell'affidamento familiare. Con ASL2 e in collaborazione con la Cooperativa Sociale Progetto Città.
Nato gatto di strega, nero e con gli occhi verdi, Gobbolino, che ha una zampina bianca e gli occhi blu e trema di paura all'idea di volare su una scopa, vuole diventare gatto di casa. Tra voli di streghe, incantesimi, tempeste sul palco, navi che affondano e castelli di carte, si muovono le vicende di Gobbolino, il gatto della strega alla ricerca di una famiglia che si prenda cura di lui. Ma lo spettacolo è anche la storia di tre anziani, potenziali nonni, che decidono di occuparsi di un bambino che ha bisogno di loro. Tutto in un palco dove gli oggetti, magicamente, si trasformano in personaggi.
Dai 4 anni. Durata: 50 minuti.
   

il pifferaio magico   Domenica 12 novembre, ore 16.30
Il Pifferaio Magico
Di Emanuele Conte, regia di Enrico Campanati, con Alessandro Damerini, allestimento a cura di Bruno Cereseto. Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse.
Dalla fiaba dei Fratelli Grimm, un cantastorie racconta al pubblico della città di Hamelin e del pifferaio magico che la libererà dall'invasione dei ratti. In scena una valigia e un baule dai quali, come dal cappello di un mago, escono i protagonisti della storia. Il lieto fine arriverà grazie all'aiuto di qualche piccolo eroe scelto fra il pubblico.
Protagonisti della scena sono dunque una valigia e un baule che narrano la storia della città di Hamelin e dei suoi abitanti: i cittadini e il loro sindaco, rappresentati con gli utensili di una cucina.
Una coperta di topi e un mondo fatto di carta sono solo alcuni degli elementi che colorano la scena rendendo questo spettacolo godibile e divertente non solo da un punto di vista narrativo ma anche visivamente.
Dai 3 anni. Durata: 50 minuti.
   

hansel e gretel   Sabato 9 dicembre ore 20.45
Domenica 10 dicembre ore 16.30
Hansel e Gretel, di casa in casa

Spettacolo di burattini e attori. Dalla fiaba originale dei Fratelli Grimm. Regia e adattamento del testo a cura della Compagnia Cattivi Maestri. Con Gabriele Catalano, Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta, Jacopo Marchisio e Federico Migliardi. Burattini realizzati da Francesca Bombace con l'aiuto di Gianca Ortiz Palma e Sabrina Malerba. Compagnia Cattivi Maestri.
Hänsel e Gretel sono due fratelli che si vogliono molto bene e non si lasciano per nessun motivo. Vivono in una casa nel bosco con il padre e la matrigna, una signora arcigna che desidera solo liberarsi di loro. Hänsel e Gretel amano la loro casa e con furbizia riescono raggirare i tranelli della matrigna, una, due volte ma alla terza... la loro amata casa viene sostituita da una dolce casetta di marzapane e torrone con dentro una strega che dolce non è.
Questa è una storia disordinata in cui non si capisce chi comanda... o almeno noi non lo abbiamo capito. Provateci voi!
Dai 3 anni. Durata: 50 minuti.
   


  Domenica 21 gennaio, ore 16.30
T Rex
Spettacolo d’attore con oggetti. Compagnia Teatro Prova, con Romina Alfieri e Stefano Mecca, regia Francesca Poliani, drammaturgia Silvia Gilardi, scenografia Giulia Breno, musiche Ottavia Marini, luci Marco Raineri, costumi Marilena Burini.
No, non possono, sono troppo diversi!
Il T-Rex è un feroce predatore. Se li mangia, i topolini!
O forse no?
Insieme, giocando con il cibo e la cucina, il tirannosauro e la topolina Molly scoprono un sentimento che trasforma il difficile in facile, l’impossibile in “si può fare”.
È un sentimento che vince ogni paura: l’amicizia.
E tutti lo sanno che gli amici non si mangiano. La vicenda parla dell'incontro/scontro tra i due protagonisti: un T-Rex sempre affamato e senza controllo e una topolina pasticciera un po’ saccente.
Due personalità apparentemente opposte che, nella casualità di un incontro, si scoprono a tratti complementari e utili l’uno all’altra, condividono pregi e difetti senza negare la possibilità di migliorarsi e allo stesso tempo restare unici.
Nell’ottica di una didattica inclusiva, le caratteristiche peculiari dei due personaggi sono mantenute e anzi, valorizzate: il T-Rex sa fare cose che la topolina non conosce, e a sua volta la topolina offre al tirannosauro un aiuto che non ha mai ricevuto.
Ed è grazie allo scontro, alla discussione e quindi alla collaborazione che nasce la loro amicizia. È ammettendo di avere bisogno d’aiuto - difficile per entrambi - che riescono a dare una svolta alle proprie vite.
Dai 3 anni. Durata: 50 minuti.
   

biancaneve e i sette nani   Domenica 4 febbraio, ore 16.30
Biancaneve e i sette nani
Spettacolo di burattini e attori. Con Gabriele Catalano, Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta, Jacopo Marchisio. I burattini sono stati realizzati da Francesca Bombace, Gaia Masala e Desirée Morselli. Costruzione delle scene di Andrea Franzi. Allestimento, regia e adattamento del testo a cura della Compagnia Cattivi Maestri. Compagnia Cattivi Maestri.
Uno spettacolo per bambini capace di interessare anche i grandi, con la sua fusione di due classici: la fiaba raccolta dai fratelli Grimm e la presenza – accanto agli attori “veri” - dei burattini. Il teatro di figura, infatti (cioè quello in cui agiscono appunto burattini e marionette), ha costituito per secoli un mezzo importantissimo per trasmettere la cultura popolare. E ancora oggi questa tecnica può raccontare storie vicine con uno sguardo lontano, consentendo agli attori e al pubblico di abbandonare l'immedesimazione emotiva cui tenta di condurci il teatro più usuale in favore di uno sguardo più distanziato ma anche, a sorpresa, partecipato e profondo. Questo lavoro all'insegna del colore, del divertimento e di una grande tradizione, narra la fiaba delle fiabe, la storia di Biancaneve e dei sette nani, per far divertire e riflettere grandi e piccini. Ma la Biancaneve dei Cattivi Maestri non è come tutte le altre... Durante lo spettacolo si balla con una ricca colonna sonora con brani dal dub all'indie rock. Le scene sono colorate ed accattivanti. La storia e quella originale ma con un po' di cattiveria il pubblico potrà ridere a crepapelle. Per questo ci piace definirla una fiaba moderna.
Dai 3 anni. Durata: 50 minuti.
   

babar
  Domenica 18 febbraio, ore 16.30
Babar e l'elefantino
Teatro appeso a un filo.
La storia narra di Babar, un giovane elefante che rimasto senza mamma nel cuore di una foresta selvaggia, fugge e arriva in una grande città. Qui trova accoglienza presso la casa di un’ anziana ricca signora che rapidamente trasforma l’orfanello in un perfetto cittadino, civilizzato, scolarizzato, ben vestito ed educato. Da questa nuova vita però Babar non riesce a cancellare la nostalgia delle proprie origini tanto che, dopo un incontro fortuito con i suoi cugini elefanti decide di tornare nella giungla….
Dai 3 anni. Durata: 50 minuti.
   

il gatto con gli stivali   Domenica 4 marzo, ore 16.30
Il gatto con gli stivali
Con Carlotta Curato, Martina Fochesato e Gaia Salvadori. Tecnico luci e suoni Danilo Spadoni. Testo, regia e movimenti scenici: Elisabetta Rossi. Teatro dell’Ortica.
“C’era una volta un vecchio mugnaio che aveva tre figli maschi. Alla sua morte regalò la casa al figlio più grande, il mulino al secondogenito e il suo amato gatto al più giovane. Quest’ultimo rimase un po’ sorpreso ed anche deluso da tale dono...
Inizia in questo modo una delle fiabe più celebri di Charles Perrault, “Il Gatto con gli stivali”, narrata e rappresentata in tutto il mondo da diversi secoli.
La versione della compagnia “Teatro dell'Ortica” la propone in un adattamento tradizionale,
utilizzando le tecniche del teatro d'attore e del teatro di figura con movimenti scenici e danze sottolineate dalle musiche di W. A. Mozart.
La trama è aderente all'originale, che vede un semplice mugnaio trasformarsi nel
ricchissimo Marchese di Carabas grazie alle astuzie del suo Gatto, inserendo però, come
escamotage comico, la figura di una Coniglia – Principessa, “cacciata” senza fortuna dal
Gatto e sposata come Principessa dall'innamoratissimo Marchese.
Dai 3 anni. Durata: 40 minuti.
   

il gigante egoista   Domenica 25 marzo, ore 20.45
Il gigante egoista
Dal racconto di Oscar Wilde. Regia di Antonio Tancredi. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Scene e costumi di Valentina Albino. Assistente scenografa Francesca Smith. Sartoria a cura di Francesca Bombace. Compagnia Cattivi Maestri. 
Semifinalista al Roma Fringe Festival 2017 con menzione per il “Premio del pubblico”.
“Un tempo, un tempo molto lontano abitava la terra il popolo dei giganti”, ma siamo proprio sicuri che i giganti non esistano più? Il nostro è un gigante speciale, egoista, che ama il suo giardino sopra ogni cosa e non sopporta che qualcuno lo possa rovinare. Ma vivere significa usare, scalfire e a volte sciupare. Il nostro gigante si accorge che la solitudine è gelo, che i bambini sono calore e che se desideri che i tuoi fiori sboccino devi permettergli di essere accarezzati e, a volte, calpestati. Il nostro gigante capisce tutto questo grazie all'amore dei bambini, che desiderano essere ascoltati da lui, amano giocare insieme a lui, lo cercano, si affezionano e non lo lasciano mai in pace, come fanno tutti i bambini del mondo con i loro giganti.
Due attrici/narratrici attraverso l'utilizzo di pupazzi e oggetti ci racconteranno una delle storie più emozionanti di Oscar Wilde con la leggerezza di due vagabondi che il tempo porta in giro. Le musiche sono sono state composte e suonate al piano da Claudia Pisani, la scenografia di Valentina Albino crea oggetti magici e trasformisti, la regia di Antonio Tancredi mette in luce la poesia che ha reso questa favola eterna.
Lo spettacolo affronta il tema molto attuale della difficoltà a relazionarsi con gli altri e porta a riflettere sulla necessità di aprirsi all'altro in un tempo in cui ci troviamo sempre più spesso di fronte a fenomeni di isolamento ed esclusione.
Dai 4 anni. Durata: 50 minuti.
   

il cane   Domenica 8 aprile, ore 16.30
Il Cane
Di Jacopo Marchisio. Con Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta, Jacopo Marchisio. Scene e costumi a cura dei Cattivi Maestri. Compagnia Cattivi Maestri.
Lo spettacolo ha come protagonista un cane. Il pubblico lo incontra abbandonato in una discarica, dove impara l'arte del fiuto e quella di arrangiarsi; poi lo segue nella sua fuga in città e nel passaggio tra le gabbie del canile fino all'incontro la bambina capricciosa che vuole a tutti i costi essere la sua padrona. La piccola è confusa e frivola, ma il cane sente di poterla ammaestrare. Attraverso le esperienze dell'abbandono, dei maltrattamenti e delle cattiverie, ma anche quelle dell'amicizia e della solidarietà, il cane sperimenta un viaggio di crescita che lo porta a cogliere e rispettare ogni forma di differenza. La scena è fatta esclusivamente di cartoni che si compongono di volta in volta trasformandosi in discarica, canile, scuola, case, strade. In mezzo, tre attori passando da un'identità all'altra, da un essere umano a un animale, in un cambio vorticoso di abiti e maschere che raccontano di un mondo fantastico ma, a ben vedere, molto simile al nostro.
Dai 4 anni. Durata: 50 minuti.
   

  Sabato 21 aprile, ore 20.45
Domenica 22 aprile, ore 16.30
Il sogno di Frida

Regia di Annapaola Bardeloni. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Compagnia Cattivi Maestri. 
"Frida (Kahlo) è una bambina e come tutte le bambine ha la testa piena di sogni.
Uno dei sogni più forti è quello di ballare, ma Frida non può ballare: le sue gambe non glielo permettono. Allora si inventa una vita "altra" dove la sua amica del cuore immaginaria balla al posto suo, ride quando lei vorrebbe piangere, tace e la osserva ogni volta che vorrebbe star sola ed invece è costretta a parlare e ad esporsi.
Soprattutto la sua amica le svela che saranno le sue mani a ballare, che la sua danza sarà la pittura, che il suo non sarà un futuro facile, ma pieno di bizzarro amore e colore, che la sua diversità la renderà unica, inimitabile e indimenticabile!
Frida è figlia del Messico dove le piogge fanno nascere fiori bellissimi. E lei è uno di quelli.
E con la sua amica del cuore viaggerà nel tempo e nello spazio, nelle immagini dei suoi quadri, attraverso le pagine dei suoi diari e sarà la sua amica a svelarle il segreto prezioso che farà di lei una donna da ricordare: "che importa avere gambe se si hanno ali per volare?"


BIGLIETTI: bimbi € 5, adulti € 8, ridotto per gli adulti tesserati Arci € 6.
ABBONAMENTO a 5 spettacoli per 1 bimbo + 1 adulto: € 50.
Riduzione per gli adulti tesserati Arci - Abbonamento a 5 spettacoli per 1 bimbo + 1 adulto: € 40.
Gli abbonati avranno un posto riservato nelle prime file.

IL TEATRO è PICCOLO: PRENOTA PER ESSERE SICURO DI TROVARE IL POSTO.
Per informazioni e prenotazioni:
349 2984973, 392 1665196, cattivimaestri@officinesolimano.it
La prenotazione è consigliata.



'